Prestiti a Dipendenti

Facente parte dei prestiti non finalizzati, ossia per i quali non si deve fornire una specifica motivazione in sede di richiesta all’erogante, i prestiti ai dipendenti sono caratterizzati dall’elemento soggettivo di prestare l’attività lavorativa in modo subordinato alle dipendenze di un altro soggetto (datore di lavoro) che può avere natura privata o pubblica. Infatti nel finanziamento ai dipendenti l’erogazione del somma necessaria avverrà in quanto è lo svolgimento del lavoro che garantisce la restituzione del prestito.

Naturalmente qualora la cifra oggetto di finanziamento sia superiore alla percentuale erogabile in rapporto all’entità del reddito, sarà possibile beneficiare del prestito in presenza di un idoneo garante, che contribuirà in solido qualora il richiedente si trovi nella difficoltà di restituire il debito.

Prestito al Dipendente Pubblico e Privato

I lavoratori dipendenti del comparto privato possono ottenere il prestito da banche ed istituti finanziari che concedono tali tipi di finanziamenti, presentando, oltre ad un documento di identità, il modello di certificazione del proprio reddito (CUD) dal quale sarà possibile ricavare i dati sul reddito annuale percepito.

Importanza assume nel contesto del settore privato la dimensione del datore di lavoro: il soggetto erogatore del prestito non solleverà obiezioni e concederà facilmente la somma qualora si presti lavoro presso una ditta od azienda di grandi dimensioni dove la perdita del lavoro è un’ipotesi remota e qualora avvenga, il lavoratore è supportato dagli ammortizzatori sociali; diversamente se il datore di lavoro privato assume la forma di una piccola ditta nasceranno maggiori intoppi per la concessione del prestito. Nel comparto del settore pubblico non esistono tali problematiche essendo la stabilità del posto di lavoro del tutto assicurata.

I lavoratori dipendenti o pubblici possono accedere a diverse forme di finanziamenti esistenti fra cui il prestito con delega, la cessione del quinto dello stipendio e il prestito personale. Il prestito ai dipendenti con delega di pagamento e la cessione del quinto stipendio sono tipologie che prevedono l’estinzione del debito attraverso la trattenuta delle rate direttamente dalla busta paga. Questo permette anche di poter accedere ad un nuovo prestito qualora sia già in essere uno preesistente.

Cessione del Quinto dello Stipendio

Con il prestito delega o delega di pagamento è possibile attingere ad un finanziamento per il quale le rate possono essere di ammontare superiore al quinto dello stipendio; la durata del prestito non può andare oltre i 10 anni e la rata, comprendente gli interessi, sarà di importo costante. Anche la forma della cessione del quinto prevede l’estinzione del debito in 10 anni e la periodicità nonchè il pagamento di una rata fissa ma a differenza del prestito con delega l’importo mensile della rata non può andare oltre il quinto dello stipendio del richiedente.

Con il prestito personale il debitore, che sarà tenuto sempre a dimostrare la percezione di un reddito da lavoro, potrà rimborsare il debito attraverso il modulo Rid o con bollettini di conto corrente postale. Negli ultimi tempi molti enti erogano prestiti anche a dipendenti assunti a tempo determinato spesso vincolando la durata del prestito a quella della prestazione lavorativa.