Set
28

Agevolazioni Auto per tutte le Categorie

Negli ultimi tempi si assiste a forti pressioni da parte degli operatori economici al fine di ottenere la concessione di agevolazioni nel settore auto. Il 2009 ha visto l’erogazione di forti sconti per gli acquirenti di vetture nuove, il c.d. “bonus rottamazioni”, consistente in un ribasso del prezzo di euro 1.500 per chi acquista un’auto nuova, con emissioni inferiori o uguali a 115 g/km di CO2, a fronte della rottamazione di una vettura immatricolata entro il 31 dicembre 1999.

Anche nel 2010 il governo sta studiando la concessione di una simile agevolazione. Di sicuro aiuti economici sono previsti per l’acquisto, anche senza rottamazione, di un’auto a metano che beneficerà di un bonus di 4.000 euro (3.500 nel 2009). Lo Stato rilascia incentivi anche per i cittadini che già possiedono un’auto e la trasformano a gas: qui l’agevolazione è ampissima e riguarda qualsiasi vettura circolante, senza limitazioni sull’anno di immatricolazione e classe ambientale.continua

Set
27

Finanziamenti a Fondo Perduto per Imprese

A differenza di altri tipi di prestiti il finanziamento a fondo perduto gode di una particolare caratteristica molto accattivante: il denaro ricevuto non deve essere restituito così come non è previsto restituire alcun tipo di saggio di interesse. Tale tipo di agevolazione risulta quindi particolarmente ambito dalla popolazione, e per questo, di contro, viene effettuata una rigida selezione dei soggetti ammessi a beneficiarne.

I finanziamenti a fondo perduto vengono concessi da enti pubblici a carattere nazionale, regionale o comunitario (Europeo) che erogano tali prestiti istituendo un bando apposito in cui vengono indicati i vari requisiti richiesti per poter concorrere alla selezione. Di norma possono beneficiare del finanziamento in parola coloro che intendono avviare una attività imprenditoriale oppure per imprese già esistenti di cui il titolare voglia avviare un consolidamento.continua

Set
24

Rate dei Mutui e le Spese da Sostenere

La richiesta di una somma di denaro a titolo di mutuo fa scattare, in capo alla banca o società finanziaria, la procedura di erogazione del prestito che porterà, in caso di esito positivo, all’accensione del mutuo da parte dell’ente erogante. I motivi per cui i consumatori ricorrono all’indebitamento attraverso il contratto di mutuo è di solito la necessità di dover acquistare l’abitazione o di ristrutturarla.

Con il mutuo il richiedente entra in possesso di una somma di denaro a fronte del suo impegno a restituirlo secondo scadenze fisse, dilazionate, a cui si deve aggiungere l’applicazione di un interesse, che costituisce il prezzo che occorre pagare al finanziatore per ottenere l’importo richiesto. L’entità della somma prestata può anche arrivare a coprire l’80% del bene da acquistare. La durata di un mutuo varia da cinque anni a trenta e le rate da versare al fine di ottemperare alla sua restituzione possono essere mensili, trimestrali o semestrali.continua

Set
22

Interessi del Mutuo della Prima Casa

Possedere una propria abitazione di proprietà è il sogno rincorso dalla maggior parte degli italiani ma rappresenta anche una fonte di reale preoccupazione per le famiglie. Innanzitutto il capitale minimo iniziale che occorre sborsare a cui segue l’impegno costante mensile per lunghissimi anni: un importante aiuto però deriva dalla possibilità di contrarre un tipo particolare di finanziamento, il mutuo.

Questo fa parte della categoria dei contratti tipici ossia previsti dal Codice civile in base al quale il mutuatario può chiedere in prestito dal mutuante una somma di denaro o altra cosa fungibile; la caratteristica è che il mutuo è un contratto oneroso nel senso che chi riceve i beni è obbligato a restituire non solo quanto ricevuto ma anche un surplus, ossia gli interessi, anch’essi stabiliti dal contratto di mutuo.continua

Set
21

Prestiti Veloci e Rapidi

La categoria dei prestiti veloci, rientrante nei prestiti non finalizzati, è caratterizzata dai tempi piuttosto rapidi entro cui si ottiene la somma di cui si ha necessità. Di regola i tempi di erogazione del finanziamento si aggirano sulle 24-48 ore dal momento di istruzione della pratica; negli ultimi tempi sono numerose le possibilità di avere a disposizione la somma richiesta accedendo ai siti che pubblicizzano i prestiti veloci online attraverso i quali l’iter burocratico è molto snello.

Il prestito rapido è una forma di finanziamento dove gli interessi richiesti sono fissi per tutta la durata del prestito ed è possibile accedervi anche in presenza di altri prestiti esistenti o se in precedenza si sono verificati ritardi nei pagamenti. La cifra che può essere resa disponibile va dai 1.000 ai 60.000 euro mentre la restituzione del prestito può avvenire anche in 10 anni, ma non è escluso che sia prevista una unica maxi rata.continua

Set
17

Le Rate del Prestito Personale nel 2011

Costituisce prassi normale effettuare il rimborso di un prestito ottenuto attraverso importi modesti frazionati in un arco di tempo più o meno lungo: si tratta delle rate. L’argomento rate dei presiti merita una particolare attenzione costituendo l’ammontare di un esborso e quindi un onere in capo al contraente: infatti occorre restituire gli importi nei tempi e modi stabiliti dal contratto per non incorrere in situazioni che possono portare conseguenze anche gravi.

E’ quindi bene, prima di decidere di contrarre il prestito, farsi stilare numerosi preventivi dalle società finanziarie presenti nel mercato. Essendo il prestito personale un tipo di finanziamento dove non è necessario fornire garanzie reali, la società finanziatrice richiede la dimostrazione di un reddito dall’entità del quale si trae la quota di rata ammissibile per quel prestito; infatti il soggetto erogatore non accorda finanziamenti se la rata del prestito eccede una certa soglia. Un tipo di rata rimborsabile è la cessione del quinto costituita appunto da un importo pari, al massimo, al quinto dello stipendio del debitore che viene direttamente detratto dalla busta paga.continua

Mag
21

Finanziamenti a Fondo Perduto per il 2011

A differenza di altri tipi di prestiti il finanziamento a fondo perduto gode di una particolare caratteristica molto accattivante: il danaro ricevuto non deve essere restituito così come non è previsto restituire alcun tipo di saggio di interesse. Tale tipo di agevolazione risulta quindi particolarmente ambito dalla popolazione, e per questo, di contro, viene effettuata una rigida selezione dei soggetti ammessi a beneficiarne.

I finanziamenti a fondo perduto vengono concessi da enti pubblici a carattere nazionale, regionale o comunitario che erogano tali prestiti istituendo un bando apposito in cui vengono indicati i vari requisiti richiesti per poter concorrere alla selezione. Di norma possono beneficiare del finanziamento in parola coloro che intendono avviare una attività imprenditoriale oppure per imprese già esistenti di cui il titolare voglia avviare un consolidamento. Le categorie dei soggetti ammessi all’agevolazione, come specificato nei bandi, vengono limitate ai giovani, ai disoccupati e alle donne.continua