Gen
27

Aiuti, Finanziamenti e Agevolazioni ai Giovani con la Carta!

Molte istituzioni locali, quali comuni, province, regioni hanno aderito all’Accordo per istituire la Carta Giovani che consente di ottenere numerose agevolazioni per il settore giovanile. Infatti chi aderisce alla Carta giovani si troverà a beneficiare di sconti presso agenzie di viaggio, alberghi e ostelli, banche, centri commerciali, cinema, discoteche, festival,  librerie, musei, palestre, rassegne,  scuole di lingua, scuole guida, scuole professionali e non, teatri.

La Carta Giovani è valida e riconosciuta in altri 40 paesi, ma in Italia la prima regione che ha aderito all’Accordo è il Lazio. I requisiti previsti dalla Regione Lazio per poter ottenere la tessera è di possedere un’età tra i 14 e i 29 anni nonché avere la residenza od il domicilio nella regione; sarà sufficiente recarsi presso il comune di residenza o allo sportello Informagiovani e compilare il modulo che consente di ottenere la tessera.continua

Gen
25

Finanziamenti ai Giovani: Agevolazioni a Studenti e Imprenditori

I finanziamenti previsti per i giovani sono caratterizzati dalla concessone di somme di danaro che possono essere utilizzate per le più svariate esigenze ma che richiedono il requisito di non sperare una determinata età: di solito 35 anni. Molto spesso i giovani si trovano ad avere una ben precisa idea imprenditoriale ma possono venir a mancare le risorse per renderla praticabile; e allora differenti soggetti prevedono l’erogazione di agevolazioni al settore giovanile per poter dare l’avvio ad una impresa o ad una professione stabilendo dei tassi molto convenienti, quindi agevolati, un capitale od una sua percentuale a fondo perduto e formazione gratuita.

Questi tipi di sovvenzioni sono condizionate dal fatto di dover effettuare determinate spese e sostenere determinati costi per l’avvio dell’attività (acquisto dei locali, di macchine ed attrezzature, ecc., spese per pubblicità, consulenze).continua

Gen
21

La Rata Costante nei Mutui e i Tassi più Convenienti

Viene definito mutuo il contratto a titolo oneroso con il quale una parte, chiamata mutuante, consegna all’altra, mutuatario, una determinata quantità di denaro o altre cose fungibili e l’altra si obbliga a restituire altrettante cose della stessa specie e quantità. Si tratta di una definizione generica fornita dal codice civile e che viene di norma applicata dalle banche nel settore dell’edilizia abitativa, cosicché quando ci presentiamo per chiedere un prestito al fine di acquistare un immobile dove poter risiedere stabilmente ci viene proposto di accendere un mutuo.

Mentre l’ente finanziatore eroga il denaro occorrente in una unica soluzione, il mutuante si obbliga a restituirlo tramite una serie di versamenti periodici (rate) definiti e specificati nel piano di ammortamento. Attraverso tali rate, diluite nel tempo a seconda dell’importo richiesto e del tasso applicato, si arriva a rimborsare al creditore la somma prestata maggiorata dagli interessi, che rappresentano la remunerazione spettante al finanziatore per aver consegnato il proprio denaro, il c.d. prezzo del mutuo.continua

Gen
17

Prestiti per Lavoratori Autonomi: Richiesta e Finanziamento

Fra il panorama della elargizione di denaro a soggetti privati spicca per particolarità il prestito ad autonomi ossia la dazione di denaro a soggetti che non possiedono un reddito da lavoro dipendente. E’ subito in evidenza che la categoria risulta alquanto ampia comprendendo tutti i liberi professionisti (medici, architetti, avvocati, ecc.), i commercianti piccoli o grandi, gli artigiani (falegnami, idraulici, elettricisti, ecc.).

Caratteristica del prestito ad autonomi, a differenza del finanziamento a dipendenti, è la previsione di una procedura più complessa per l’ottenimento del denaro accompagnata ad una limitazione circa le forme di finanziamento; infatti il lavoratore autonomo potrà accedere o al prestito personale o al prestito fiduciario ma certamente non alla cessione del quinto dello stipendio o al prestito delega, non essendoci la possibilità che le rate da restituire vengano attinte dalla busta paga.continua

Dic
7

Come Effettuare il Calcolo del Mutuo

Per coloro che richiedono a prestito una somma di denaro acquista importanza programmare ogni variabile per poter ottenere un buon finanziamento a condizioni il più possibile vantaggiose. Infatti la somma che riceviamo in prestito va restituita per intero anche se il suo rimborso viene dilungato nel tempo: il mutuante ed il mutuatario, le due parti del contratto di mutuo, si accordano attraverso il piano di ammortamento che stabilisce oltre la durata del mutuo, gli interessi, la periodicità della rata, anche l’importo della rata stessa.

La rata è composta da una parte di capitale (quota capitale) e da una parte di quota di interessi. Nel restituire il debito è utile sapere che le prime rate vanno a rimborsare per la maggior parte la quota interessi, che via via decresce col pagamento delle rate. Con il calcolo delle rate è quindi possibile prevedere l’ammontare mensile di restituzione del debito. Il calcolo darà risultati diversi a seconda che si opti per un tasso fisso o variabile, con tutte le loro varianti.continua

Dic
6

Agevolazioni Finanziamenti a Lavoratori e Imprese

Il periodo di congiuntura che sta attraversando l’intero settore economico ha come conseguenza una stretta nel rilascio da parte di enti preposti alla concessione di prestiti e finanziamenti, che richiedono maggiori garanzie rispetto a quanto avveniva pochi anni fa. Per questo devono intervenire organi di governo appositi che inducano specialmente gli istituti bancari a concedere prestiti per far continuare ed aiutare le aziende alla ripresa dell’attività economica svolta. Attraverso i finanziamenti agevolati infatti si vuole incoraggiare lo sviluppo economico anche per non intaccare ulteriormente la crisi occupazionale.

L’impresa che richiede un finanziamento agevolato presenterà un progetto attestante la sua capacità di superare il momento di difficoltà. Soprattutto le piccole imprese hanno bisogno di agevolazioni nella concessione del credito. Tra gli enti che offrono aiuto si notano le camere di commercio che istituiscono fondi a garanzia dei prestiti chiesti dalle pmi fino al 75% del finanziamento per operazioni a breve e medio termine.continua

Ott
19

Conseguenze e Procedure per il Recupero del Credito

A fronte del rilascio di un credito nasce l’obbligazione del richiedente di onorare con il pagamento la restituzione di quanto ricevuto. Quando il debitore non ottempera a tale obbligo mancando di versare quanto pattuito con il contratto si avvia la procedura, da parte del creditore, per ottenere il recupero di quanto gli spetta. Diverse sono le possibilità procedurali per riprendere il capitale dato a prestito.

Prima di tutto è bene notificare per iscritto al debitore lo stato del mancato pagamento del credito inviando una comunicazione con cui si costituisce in mora il medesimo, intimandogli di pagare entro un dato termine, trascorso il quale conseguiranno determinati effetti.continua