Tassi Interesse

Ott
19

Conseguenze e Procedure per il Recupero del Credito

A fronte del rilascio di un credito nasce l’obbligazione del richiedente di onorare con il pagamento la restituzione di quanto ricevuto. Quando il debitore non ottempera a tale obbligo mancando di versare quanto pattuito con il contratto si avvia la procedura, da parte del creditore, per ottenere il recupero di quanto gli spetta. Diverse sono le possibilità procedurali per riprendere il capitale dato a prestito.

Prima di tutto è bene notificare per iscritto al debitore lo stato del mancato pagamento del credito inviando una comunicazione con cui si costituisce in mora il medesimo, intimandogli di pagare entro un dato termine, trascorso il quale conseguiranno determinati effetti.continua

Ott
14

Calcolo del Tasso di Interesse. Come?

Il saggio o tasso di interesse costituisce un elemento che indica la misura di quanto costa contrarre un prestito ovvero il guadagno che spetta a chi eroga un finanziamento. Il tasso è sempre rappresentato da una misura percentuale che verrà applicata per un periodo di tempo fissato dalle parti contraenti ed è rappresentativo del costo del denaro ovvero di quanto occorre sborsare o si riceve in più oltre la parte definita capitale.

Nel caso del credito al consumo, molto usato negli ultimi anni per poter soddisfare le esigenze dei singoli cittadini o delle famiglie, il debitore, infatti, dovrà restituire una somma superiore a quella ricevuta e l’interesse è dato da tale differenza. Di norma il calcolo dell’interesse è dato dalla formula: capitale x giorni x tasso / 36500.continua

Ott
6

Interessi del Mutuo Fisso e Variabile. Quale Scegliere?

Per effetto dell’accensione di un mutuo da parte di qualsiasi soggetto, il ricevente è tenuto alla restituzione del capitale ricevuto ma anche di un altro importo che corrisponde agli interessi. Infatti il contratto di mutuo è definito come quel contratto per il quale una parte, il mutuante, corrisponde una somma di denaro ad un’altra, mutuatario, che si impegna, dietro pagamento di interessi, alla sua restituzione in forma rateale.

In sostanza gli interessi, per qualsiasi tipo di finanziamento, che si pagano non sono altro che il prezzo che si deve pagare per ottenere la somma a prestito; ecco perché si suol dire che gli interessi sono il costo del denaro. Relativamente agli interessi passivi dei mutui , essi vengono suddivisi in due tranches: l’interesse di riferimento o di base, che viene fissato dalle banche centrali, e poi l’interesse differenziale o spread che è interamente dettato dalle singole banche.continua

Ott
1

Carte di Credito Prepagate, Ricaricabili e Online

Nata intorno agli anni 50 del secolo scorso come mezzo di pagamento usato per lo più per gli affari, la carta di credito ha avuto una diffusione che è andata sempre più aumentando anche per gli acquisti comuni. Dal punto di vista nozionale la carte di credito rappresenta uno strumento di pagamento emesso da un istituto di credito o da società finanziarie che permette di effettuare acquisti di beni e servizi o di prelevare denaro dagli sportelli automatici, sia in Italia che all’estero, senza utilizzare materialmente denaro contante.

Con l’avvento di Internet è possibile anche fare acquisti online con carte di credito, dovendo però prestare attenzione a che i nostri dati non cadano in mano a truffatori. Materialmente la carta di credito è costituita da un rettangolo di plastica (cm 8×5) che riporta sulla parte anteriore in rilievo, i dati della banca emittente, i dati identificativi del titolare, la data di scadenza e il numero di codice della carta composto da 16 cifre (il primo numero è identificativo del circuito di appartenenza della carta di credito, le altre cifre riguardano la banca emittente e il conto corrente relativo alla carta; nel retro è inserita una banda magnetica e, in quelle di recente produzione, un microchip che contengono piccole particelle magnetiche di resina in cui sono inserite 3 tracce.continua

Set
24

Rate dei Mutui e le Spese da Sostenere

La richiesta di una somma di denaro a titolo di mutuo fa scattare, in capo alla banca o società finanziaria, la procedura di erogazione del prestito che porterà, in caso di esito positivo, all’accensione del mutuo da parte dell’ente erogante. I motivi per cui i consumatori ricorrono all’indebitamento attraverso il contratto di mutuo è di solito la necessità di dover acquistare l’abitazione o di ristrutturarla.

Con il mutuo il richiedente entra in possesso di una somma di denaro a fronte del suo impegno a restituirlo secondo scadenze fisse, dilazionate, a cui si deve aggiungere l’applicazione di un interesse, che costituisce il prezzo che occorre pagare al finanziatore per ottenere l’importo richiesto. L’entità della somma prestata può anche arrivare a coprire l’80% del bene da acquistare. La durata di un mutuo varia da cinque anni a trenta e le rate da versare al fine di ottemperare alla sua restituzione possono essere mensili, trimestrali o semestrali.continua

Mag
17

Andamento Tasso di Interesse BCE nel 2011

Dal momento dell’istituzione dell’area Euro, avvenuta nel 1999, la Banca centrale europea (BCE) ha assunto il compito di dirigere la politica monetaria per tale area: essa nasce dai poteri che gli sono stati attribuiti dalle 11 banche nazionali di altrettanti stati membri. Le funzioni che essa è tenuta a svolgere sono stabilite dal Trattato Ce. Il suo compito principale consiste nel garantire il potere d’acquisto, al fine di operare un continuo mantenimento della stabilità dei prezzi nell’area dell’euro, comprendente i paesi dell’Unione europea che hanno adottato la moneta unica legale. Per questo motivo  lavora per mantenere ad una percentuale inferiore al 2 per cento annuo il tasso di inflazione.continua

Apr
12

Andamento del Tasso Variabile Euribor 3 e 6 Mesi

Il tasso variabile Euribor preso come riferimento è espresso in punti percentuali e rappresenta l’andamento del mercato fino a quel momento. L’Euribor è l’indice di riferimento per indicare il costo del denaro la cui quotazione avviene tutti i giorni feriali con esclusione del sabato; la sua rilevazione viene applicata dalle banche per erogare i mutui a tasso variabile.

Il tasso Euribor si differenzia in base alla durata del mutuo, le cui rilevazioni avvengono ogni settimana, ogni 3 mesi o 6 mesi, oltre che a base 360 o 365 giorni. Queste date mostrano le durate dei depositi del denaro: nel caso della quotazione dell’Euribor a 3 o 6 mesi sta a significare che il prestito personale è avvenuto con 3 o 6 mesi di scadenza.continua