Prestiti Dipendenti

Apr
30

Nuovi Prestiti per Artigiani e Piccoli Commercianti

Trovarsi in un momento di difficoltà è una cosa che può succedere a tutti, soprattutto in momenti di crisi come sono quelli che tutto il Paese sta attraversando. O almeno, la crisi può colpire proprio tutti, anche chi ha uno stipendio fisso, quindi figuriamoci per i piccoli artigiani o i piccoli commercianti, che riescono a sopravvivere solamente se il loro lavoro ha successo e se qualcuno spende soldi per i prodotti da loro creati. E’ proprio così, ma il problema è un altro. Se i lavoratori con stipendio fisso, faticano ad arrivare a fine mese, come fanno gli imprenditori che vendono al dettaglio ad andare avanti e a non ricevere entrate? E’ difficile continuare senza liquidi, ma soprattutto è difficile richiedere un prestito o un finanziamento se non si ha una busta paga o comunque un lavoro a tempo determinato.continua

Apr
23

Soluzioni per Richiedere un Prestito a Protestati

I prestiti per tutti coloro che sono protestati, non sono altro che delle linee di credito che vengono concesse a quei soggetti che sono iscritti nei registri oppure negli elenchi dei protesti. Dunque, ci sono due tipi protesti, che comunque incidono poco sulla finanziabilità di colui che lo richiede: il primo è il protesto assegni, ovvero quando viene emesso un assegno a vuoto, e in quel modo si dichiara pubblicamente il mancato versamento della somma pattuita in precedenza. Il secondo invece è quando non si onora il pagamento di una cambiale, procedura praticamente simile al protesto assegni.continua

Gen
17

Prestiti per Lavoratori Autonomi: Richiesta e Finanziamento

Fra il panorama della elargizione di denaro a soggetti privati spicca per particolarità il prestito ad autonomi ossia la dazione di denaro a soggetti che non possiedono un reddito da lavoro dipendente. E’ subito in evidenza che la categoria risulta alquanto ampia comprendendo tutti i liberi professionisti (medici, architetti, avvocati, ecc.), i commercianti piccoli o grandi, gli artigiani (falegnami, idraulici, elettricisti, ecc.).

Caratteristica del prestito ad autonomi, a differenza del finanziamento a dipendenti, è la previsione di una procedura più complessa per l’ottenimento del denaro accompagnata ad una limitazione circa le forme di finanziamento; infatti il lavoratore autonomo potrà accedere o al prestito personale o al prestito fiduciario ma certamente non alla cessione del quinto dello stipendio o al prestito delega, non essendoci la possibilità che le rate da restituire vengano attinte dalla busta paga.continua

Ott
5

Piccoli Prestiti: Tabelle e Moduli

Normalmente il ricorso ad un finanziamento ossia alla richiesta di un piccolo prestito rappresenta, anche dal punto di vista del suo ottenimento, un onere piuttosto gravoso e che richiede del tempo. Ma avendo necessità di ottenere una somma di entità non ingente è possibile fare ricorso al così detto “piccolo prestito”. Innanzitutto il piccolo prestito rientra tra i finanziamenti non finalizzati, ossia la cui richiesta non è riconducibile direttamente all’acquisto di un bene o servizio ben determinato, potendo essere utilizzato per piccole necessità della famiglia o del singolo.

Il piccolo prestito si caratterizza per la sua modesta entità, di norma tra i 500 e 10.000 euro, per essere accordato in tempi rapidissimi (in media 3-5 giorni) e per poter essere dilazionato in piccole rate (anche di € 30), di solito fino a 36 mesi. Inoltre non vengono richieste prestazioni di garanzie. Normalmente il piccolo finanziamento viene erogato tramite bonifico bancario con accredito nel conto corrente del richiedente o mediante l’attivazione di una carta di credito revolving, ossia precaricata, o mediante cessione del quinto dello stipendio (per lavoratori dipendenti).continua

Set
21

Prestiti Veloci e Rapidi

La categoria dei prestiti veloci, rientrante nei prestiti non finalizzati, è caratterizzata dai tempi piuttosto rapidi entro cui si ottiene la somma di cui si ha necessità. Di regola i tempi di erogazione del finanziamento si aggirano sulle 24-48 ore dal momento di istruzione della pratica; negli ultimi tempi sono numerose le possibilità di avere a disposizione la somma richiesta accedendo ai siti che pubblicizzano i prestiti veloci online attraverso i quali l’iter burocratico è molto snello.

Il prestito rapido è una forma di finanziamento dove gli interessi richiesti sono fissi per tutta la durata del prestito ed è possibile accedervi anche in presenza di altri prestiti esistenti o se in precedenza si sono verificati ritardi nei pagamenti. La cifra che può essere resa disponibile va dai 1.000 ai 60.000 euro mentre la restituzione del prestito può avvenire anche in 10 anni, ma non è escluso che sia prevista una unica maxi rata.continua

Apr
14

Mutuo INPDAP 2012 per Dipendenti

Per l’anno 2010 i Mutui Inpdap hanno subito delle leggere differenze per i dipendenti pubblici e statali con l’inclusione di nuove modalità e convenzioni per richiedere il mutuo inpdap nell’anno corrente. Tra le principali differenze i prestiti ipotecari per dipendenti con durata che va dai 10 ai 30 anni hanno la possibilità di essere richiesti per acquistare la prima casa o ristrutturare la propria abitazione.

Il tasso fisso applicato alle rate dei mutui inpdap sono del 3,90% per tutta la durata del mutuo, mentre il tasso variabile per il primo anno è del 3,50% e a partire dalla terza rata il tasso variabile prende i parametri di calcolo del tasso euribor a 6 mesi, con una maggiorazione di 100 punti dopo la rilevazione dell’erogazione del mese precedente.continua

Mar
19

Rate INPDAP per Prestiti e Mutui

Il pagamento delle rate di un prestito inpdap può essere pluriennale, con il versamento degli interessi a cadenza quinquennale fino a dieci anni. Il prestito inpdap è riservato ai soli dipendenti pubblici e statali che hanno bisogno di soldi liquidi per effetturare operazioni finanziarie a lungo termine.

Come avviene il versamento delle rate? Attraverso la cessione del quinto dello stipendio per tutta la durata del prestito quindi si è tutelati da un parte visto che l’ammontare della rata INPDAP è relazionata all’importo dello stipendio percepito. Lo stesso vale quando si effettua la richiesta del mutuo INPDAP: interessi a tasso fisso in base alla durata del mutuo o del finanziamento statale ottenuto.continua