Mutuo INPDAP

L’appartenenza alla categoria dei dipendenti e dei pensionati dell’INPDAP Istituto nazionale dei dipendenti dell’amministrazione pubblica consente di poter beneficiare, possedendo tutti i requisiti richiesti, del mutuo denominato Inpdap. Tale categoria di mutui si connotano per fornire prestiti a tassi molto agevolati. Attraverso il mutuo il richiedente ottiene una somma di denaro dal finanziatore e in cambio si obbliga a restituirlo, a rate costanti, in un ben definito arco temporale.

E’ importante sapere che è possibile ottenere un mutuo Inpdap solamente se si intende acquistare la prima casa di abitazione o effettuare una sua ristrutturazione, pertanto non sono ammesse altre motivazioni a giustificazione della somma che si richiede. Il mutuo rilasciato dall’Inpdap può avere la durata di 10, 15, 20, 25 e 30 anni e la somma data in prestito non deve superare 300.000 euro; il limite scende a 100.000 euro i caso di ristrutturazione.

Requisiti per il Mutuo INPDAP

I requisiti per inoltrare domanda di mutuo sono: essere iscritti alla Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali; possedere una anzianità effettiva di almeno 3 anni al Fondo credito; non essere proprietari nel raggio di 100 chilometri dal comune in cui si intende acquistare l’abitazione per cui si accende il mutuo di altra proprietà immobiliare. Tale requisito va inteso applicabile anche agli appartenenti al nucleo familiare del richiedente la somma a mutuo.

Si precisa che per aderire alla gestione credito Inpdap è necessario compilare apposito modello e presentarlo presso una sede INPDAP o farlo pervenire alla medesima via fax. L’entrata alla gestione ha un costo che è pari allo 0,35% dello stipendio lordo mensile o dello 0,15% della pensione lorda; tale costo verrà trattenuto direttamente dagli emolumenti percepiti.

Però il pensionato che percepisce meno di 600 euro mensili di pensione non sarà tenuto a versare alcuna quota a titolo di contributo. Il mutuo va richiesto, inoltrando la domanda su apposito modulo compilato in ogni sua parte, alla sede provinciale dell’Istituto presso cui si trova l’immobile che si intende acquistare. Se la domanda viene approvata, il contratto di mutuo sarà stipulato entro 45 giorni.

L’Inpdap, prima di procedere all’erogazione della somma, provvede ad iscrivere ipoteca sull’immobile oggetto di mutuo. Il mutuante, nel corso della durata del contratto, è obbligato a detenere la residenza presso l’abitazione oggetto del mutuo per cinque anni, salvo eventuale estinzione anticipata. Anche l’eventuale vendita dell’immobile, essendo in atto il mutuo, è subordinata alla totale estinzione del prestito.

Tassi INPDAP per Mutui

I tassi applicabili al mutui INPDAP sono stabiliti dal Consiglio di amministrazione dell’Istituto. L’ultima delibera ha stabilito: per il tasso fisso 3,90%; per il tasso variabile la percentuale del 3,50% per il primo anno e poi tasso variabile pari all’Euribor a 6 mesi, calcolato su 360 giorni, maggiorato di 100 punti. Ci sono altre spese accessorie quali uno 0,50% di spese di amministrazione, le spese per la perizia tecnica, le spese per l’iscrizione ipotecaria, le spese notarili.

Qualora sopravvengano gravi malattie del mutuatario o del coniuge possessore di reddito o il decesso del mutuatario, è ammesso, dietro autorizzazione della direzione provinciale competente, sospendere il mutuo per un massimo di due rate. La periodicità delle rate è semestrale.