Finanziamenti per Mutui

Il mutuo può considerarsi un tipo di finanziamento a cui si fa riferimento quando si rende necessario ottenere grandi somme a prestito, come nel caso di acquisto della casa di abitazione. Ma la necessità di ricorrere al finanziamento può emergere anche per altri scopi, come la ristrutturazione della casa o il consolidamento della propria azienda.

Con il mutuo un soggetto, mutuatario, riceve da un altro soggetto, mutuante, una somma di danaro con l’obbligo di restituire la stessa somma con l’aggiunta degli interessi. Per questo il mutuo viene definito un contratto a titolo oneroso in quanto il ricevente la somma dovrà versare una quota, gli interessi, come remunerazione per aver potuto beneficiare del prestito.

I contraenti dovranno stipulare un contratto il quale dovrà contenere tutti gli elementi che regolano il rapporto tra le parti, tra cui anche il piano di ammortamento: l’importo della somma data a mutuo, la fissazione del tasso di interesse, la durata del finanziamento, la periodicità della rata e l’ammontare di essa, la estrazione di garanzie, la previsione di altre spese accessorie, la possibilità di estinzione anticipata.

Durata del Finanziamento e Mutuo

Il rilascio della somma a mutuo dipende dalle garanzie che possiede il richiedente ossia dall’ammontare di reddito che viene percepito annualmente. Il mutuo è un finanziamento definito a medio-lungo termine in quanto è prevista la restituzione di quanto ricevuto in non meno di 5 anni; in totale i contratti di mutuo possono prevedere una durata anche di 40 anni.

Per ottenere il mutuo la persona fisica deve possedere tra i 18 e 65 anni e alla fine dell’ammortamento del mutuo non più di 80 anni; possedere un reddito continuativo; in caso di lavoro dipendente, il contratto deve sussistere da almeno due anni. L’ammontare della rata che si andrà a pagare dipende, oltre che dall’importo di mutuo richiesto, dal tasso di interesse che l’erogante applicherà: vi sono tassi variabili, fissi e misti.

Un mutuo a tasso fisso avrà come la particolarità che la rata da versare sarà di importo costante per tutta la durata del finanziamento; viene scelto da coloro che non intendono avere sorprese qualora dovesse realizzarsi un improvviso aumento dei tassi nel mercato finanziario ma, di contro, gli eroganti applicano tassi un po’ più alti per cautelarsi.

Diversamente in caso di richiesta di mutuo a tasso variabile ci verrà applicata una percentuale leggermente inferiore rispetto a quello fisso ma qualora dovesse verificarsi un aumento repentino dell’euribor (l’indice preso a base per i tassi variabili) il mutuatario vedrà salire anche l’importo della rata.

Scegliendo il finanziamento a tasso misto, nel contratto verrà stabilito un periodo iniziale in cui si applicherà il tasso variabile e a delle scadenze fisse vi sarà l’opportunità di modificare la modalità di applicazione del tasso e passare a quello fisso. Molti finanziatori concedono mutui ipotecari che si caratterizzano in quanto viene posta un’ipoteca sul bene immobile oggetto di acquisto a garanzia della certezza della somma data a prestito. Qualora il mutuante abbia difficoltà nel restituire il prestito il mutuante potrà agire direttamente sul bene immobile ipotecato.