Agevolazioni sui Mutui

Per aiutare soggetti che si trovano in determinate situazioni e possiedono caratteristiche particolari, gli enti preposti hanno istituito la possibilità di contrarre mutui godendo di alcune agevolazioni. In genere si tratta di lavoratori dipendenti, dipendenti statali, lavoratori autonomi o atipici. Quindi è bene, accostandosi alla richiesta di un mutuo, informarsi preventivamente per sapere se si ha diritto alle agevolazioni previste.

La situazione più classica in cui si beneficia di agevolazioni è sicuramente quella che riguarda l’acquisto della prima casa attraverso l’accensione del mutuo. In questo caso i vantaggi che derivano sono per lo più fiscali e si sostanziano in una forte riduzione delle imposte da pagare. Infatti chi accende il mutuo per acquistare la prima casa ha la possibilità di detrarre dall’Irpef, in sede di dichiarazione dei redditi, il 19% degli interessi passivi che sono a suo carico.

Gli interessi passivi rappresentano quella parte in più che il debitore deve restituire a titolo di prezzo sul capitale che ha preso a prestito. La Legge fiscale prevede che oltre agli interessi passivi è concesso detrarre anche oneri accessori e quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione per mutui ipotecari stipulati per l’acquisto di immobili da destinare ad abitazione principale. Altra riduzione di cui si beneficia è l’applicazione dell’imposta di registro al 3 per cento e delle imposte ipotecarie e catastali fisse di euro 168.

Agevolazioni Fiscali sul Mutuo per Giovani

Gli sconti sul mutuo contratto per acquistare la prima casa sono riconosciuti solo se il richiedente una persona fisica con esclusione di società e aziende individuali; inoltre l’abitazione obiettivo dell’acquisto non deve rientrare tra i parametri per essere considerata di lusso; altresì occorre stabilire la residenza nel comune dove si trova l’immobile ossia avere in esso la dimora e non possedere a titolo di proprietà altro immobile o quote di usufrutto, uso e abitazione, nuda proprietà.

Altra possibilità di ottenere agevolazioni si mutui si attua quando gli acquirenti sono giovani coppie: in questo caso i benefici si sostanziano in tassi di interessi più bassi rispetto a quelli applicati ordinariamente, copertura della somma necessaria quasi totale, applicazione di imposte minori per il contratto di mutuo e anche costo ridotto delle spese accessorie di mutuo. Molto spesso le banche consentono di pagare ai giovani mutuatari rate di rimborso del mutuo, per i primi 5 anni, di importo ridotto. Si parla di giovani se l’età non è superiore a 35 anni: condizione indispensabile è ovviamente il possesso di un reddito in forma stabile e a tempo indeterminato.

Data la situazione economica critica che ha colpito le famiglie italiane, il governo ha messo a punto un aiuto, c.d. moratoria, a favore delle persone che sono debitori di un mutuo e che hanno perso il posto di lavoro, oppure sono soggetti alla cassa integrazione, o se si è verificata la morte dell’intestatario del mutuo o l’insorgenza di condizioni di non autosufficienza. Questi potranno chiedere alla banca di sospendere le rate del mutuo acceso per acquistare la casa per un periodo di 12 mesi. L’agevolazione viene riconosciuta se l’importo del mutuo non supera 15.000 euro, indipendentemente dal tipo di tasso applicato. I mutuatari non debbono, però, essere possessori di reddito superiore a 40.000 euro annui.