Prestiti Personali
Prestiti per Lavoratori Autonomi: Richiesta e Finanziamento
Fra il panorama della elargizione di denaro a soggetti privati spicca per particolarità il prestito ad autonomi ossia la dazione di denaro a soggetti che non possiedono un reddito da lavoro dipendente. E’ subito in evidenza che la categoria risulta alquanto ampia comprendendo tutti i liberi professionisti (medici, architetti, avvocati, ecc.), i commercianti piccoli o grandi, gli artigiani (falegnami, idraulici, elettricisti, ecc.).
Caratteristica del prestito ad autonomi, a differenza del finanziamento a dipendenti, è la previsione di una procedura più complessa per l’ottenimento del denaro accompagnata ad una limitazione circa le forme di finanziamento; infatti il lavoratore autonomo potrà accedere o al prestito personale o al prestito fiduciario ma certamente non alla cessione del quinto dello stipendio o al prestito delega, non essendoci la possibilità che le rate da restituire vengano attinte dalla busta paga.continua
Rate dei Prestiti con Cessione del Quinto?
Costituisce prassi normale effettuare il rimborso di un prestito ottenuto attraverso importi modesti frazionati in un arco di tempo più o meno lungo: si tratta delle rate. L’argomento rate dei presiti merita una particolare attenzione costituendo l’ammontare di un esborso e quindi un onere in capo al contraente: infatti occorre restituire gli importi nei tempi e modi stabiliti dal contratto per non incorrere in situazioni che possono portare conseguenze anche gravi.
E’ quindi bene, prima di decidere di contrarre il prestito, farsi stilare numerosi preventivi dalle società finanziarie presenti nel mercato. Essendo il prestito personale un tipo di finanziamento dove non è necessario fornire garanzie reali, la società finanziatrice richiede la dimostrazione di un reddito dall’entità del quale si trae la quota di rata ammissibile per quel prestito; infatti il soggetto erogatore non accorda finanziamenti se la rata del prestito eccede una certa soglia.continua
Piccoli Prestiti: Tabelle e Moduli
Normalmente il ricorso ad un finanziamento ossia alla richiesta di un piccolo prestito rappresenta, anche dal punto di vista del suo ottenimento, un onere piuttosto gravoso e che richiede del tempo. Ma avendo necessità di ottenere una somma di entità non ingente è possibile fare ricorso al così detto “piccolo prestito”. Innanzitutto il piccolo prestito rientra tra i finanziamenti non finalizzati, ossia la cui richiesta non è riconducibile direttamente all’acquisto di un bene o servizio ben determinato, potendo essere utilizzato per piccole necessità della famiglia o del singolo.
Il piccolo prestito si caratterizza per la sua modesta entità, di norma tra i 500 e 10.000 euro, per essere accordato in tempi rapidissimi (in media 3-5 giorni) e per poter essere dilazionato in piccole rate (anche di € 30), di solito fino a 36 mesi. Inoltre non vengono richieste prestazioni di garanzie. Normalmente il piccolo finanziamento viene erogato tramite bonifico bancario con accredito nel conto corrente del richiedente o mediante l’attivazione di una carta di credito revolving, ossia precaricata, o mediante cessione del quinto dello stipendio (per lavoratori dipendenti).continua
Prestiti Veloci e Rapidi
La categoria dei prestiti veloci, rientrante nei prestiti non finalizzati, è caratterizzata dai tempi piuttosto rapidi entro cui si ottiene la somma di cui si ha necessità. Di regola i tempi di erogazione del finanziamento si aggirano sulle 24-48 ore dal momento di istruzione della pratica; negli ultimi tempi sono numerose le possibilità di avere a disposizione la somma richiesta accedendo ai siti che pubblicizzano i prestiti veloci online attraverso i quali l’iter burocratico è molto snello.
Il prestito rapido è una forma di finanziamento dove gli interessi richiesti sono fissi per tutta la durata del prestito ed è possibile accedervi anche in presenza di altri prestiti esistenti o se in precedenza si sono verificati ritardi nei pagamenti. La cifra che può essere resa disponibile va dai 1.000 ai 60.000 euro mentre la restituzione del prestito può avvenire anche in 10 anni, ma non è escluso che sia prevista una unica maxi rata.continua
Le Rate del Prestito Personale nel 2011
Costituisce prassi normale effettuare il rimborso di un prestito ottenuto attraverso importi modesti frazionati in un arco di tempo più o meno lungo: si tratta delle rate. L’argomento rate dei presiti merita una particolare attenzione costituendo l’ammontare di un esborso e quindi un onere in capo al contraente: infatti occorre restituire gli importi nei tempi e modi stabiliti dal contratto per non incorrere in situazioni che possono portare conseguenze anche gravi.
E’ quindi bene, prima di decidere di contrarre il prestito, farsi stilare numerosi preventivi dalle società finanziarie presenti nel mercato. Essendo il prestito personale un tipo di finanziamento dove non è necessario fornire garanzie reali, la società finanziatrice richiede la dimostrazione di un reddito dall’entità del quale si trae la quota di rata ammissibile per quel prestito; infatti il soggetto erogatore non accorda finanziamenti se la rata del prestito eccede una certa soglia. Un tipo di rata rimborsabile è la cessione del quinto costituita appunto da un importo pari, al massimo, al quinto dello stipendio del debitore che viene direttamente detratto dalla busta paga.continua
Prestiti a Dipendenti INPDAP
L’istituzione nazionale per la previdenza pubblica INPDAP offre prestiti a dipendenti in base alla propria disponibilità di bilancio a condizioni agevolate. Non sempre è possibile ricevere prestiti INPDAP in quanto i fondi nazionali possono non coprire l’intera domanda, dunque l’istituto può distribuire i piccoli prestiti a scaglioni secondo modalità ben precise.
Per ricevere il prestito è necessario essere iscritti all’INPDAP: i lavoratori dipendenti, statali, pubblici e pensionati hanno la possibilità di farne parte; nel caso in cui non rientrino nelle graduatorie, è possibile richiedere un finanziamento rapido e ottenere soldi liquidi in breve tempo senza fornire spiegazioni.continua
Finanziamento per Prestito Personale
Hai bisogno di ottenere contanti per finanziare il tuo prestito personale? I tipi di finanziamenti disponibili sono numerosi, ma senza dubbio i più richiesti spaziano dai finanziamenti sui mutui e sui prestiti personali. Ottenere un prestito di questo tipo non implica la garanzia alla banca o società creditizia di beni immobili, ma si basa sullo stipendio percepito mensilmente, dal tipo di lavoro e dalla categoria di appartenenza.
I prestiti personali possono essere richiesti dalle persone fisiche per un importo che va da 1000 a 50000 euro in linea di massima, ma alcune società creditizie concedono prestiti fino a 75000 euro senza troppe difficoltà. Il finanziamento del prestito verrà restituito con un piano di ammortamento, di varia durata, che consisterà nel pagamento delle rate ad importi prefissati.continua
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