Prestiti Dipendenti

Mutuo INPDAP 2010 per Dipendenti

Per l’anno 2010 i Mutui Inpdap hanno subito delle leggere differenze per i dipendenti pubblici e statali con l’inclusione di nuove modalità e convenzioni per richiedere il mutuo inpdap nell’anno corrente. Tra le principali differenze i prestiti ipotecari per dipendenti con durata che va dai 10 ai 30 anni hanno la possibilità di essere richiesti per acquistare la prima casa o ristrutturare la propria abitazione.

Il tasso fisso applicato alle rate dei mutui inpdap sono del 3,90% per tutta la durata del mutuo, mentre il tasso variabile per il primo anno è del 3,50% e a partire dalla terza rata il tasso variabile prende i parametri di calcolo del tasso euribor a 6 mesi, con una maggiorazione di 100 punti dopo la rilevazione dell’erogazione del mese precedente.(continua…)

Rate INPDAP per Prestiti e Mutui

Il pagamento delle rate di un prestito inpdap può essere pluriennale, con il versamento degli interessi a cadenza quinquennale fino a dieci anni. Il prestito inpdap è riservato ai soli dipendenti pubblici e statali che hanno bisogno di soldi liquidi per effetturare operazioni finanziarie a lungo termine.

Come avviene il versamento delle rate? Attraverso la cessione del quinto dello stipendio per tutta la durata del prestito quindi si è tutelati da un parte visto che l’ammontare della rata INPDAP è relazionata all’importo dello stipendio percepito. Lo stesso vale quando si effettua la richiesta del mutuo INPDAP: interessi a tasso fisso in base alla durata del mutuo o del finanziamento statale ottenuto.(continua…)

Prestiti a Dipendenti INPDAP

L’istituzione nazionale per la previdenza pubblica INPDAP offre prestiti a dipendenti in base alla propria disponibilità di bilancio a condizioni agevolate. Non sempre è possibile ricevere prestiti INPDAP in quanto i fondi nazionali possono non coprire l’intera domanda, dunque l’istituto può distribuire i piccoli prestiti a scaglioni secondo modalità ben precise.

Per ricevere il prestito è necessario essere iscritti all’INPDAP: i lavoratori dipendenti, statali, pubblici e pensionati hanno la possibilità di farne parte; nel caso in cui non rientrino nelle graduatorie, è possibile richiedere un finanziamento rapido e ottenere soldi liquidi in breve tempo senza fornire spiegazioni.(continua…)

Finanziamenti per Dipendenti

La categoria sociale che, ai giorni nostri, trova maggiore difficoltà nel richiedere un prestito o un finanziamento alle banche è proprio la categoria dei lavoratori dipendenti. Spesso capita che un dipendente, che sia statale e non, percepisca un salario non troppo elevato e quindi, oltre alle spese da affrontare quotidianamente (che sono molte), si devono affrontare anche le spese per il finanziamento.

Esistono finanziamenti per dipendenti che non richiedono ipoteche sugli immobili o garanzie di un certo calibro ma gli importi che si possono percepire sono decisamente inferiori rispetto a un prestito che si richiede ipotecando la propria casa. In genere questi importi, che sono “irrisori” ai fini di rischi per la banca, non superano i 10000 euro; capita spesso che molti lavoratori dipendenti richiedano un finanziamento veloce per cifre che si aggirano sui 5000 euro e non occorre fornire alla banca particolari garanzie ma è sufficiente presentare la propria busta paga al consulente che vi segue e in base all’importo che percepite al lavoro, con rate variabili e proporzionali, riceverete il vostro finanziamento personale che avete richiesto.(continua…)