apr
30

Nuovi Prestiti per Artigiani e Piccoli Commercianti

Trovarsi in un momento di difficoltà è una cosa che può succedere a tutti, soprattutto in momenti di crisi come sono quelli che tutto il Paese sta attraversando. O almeno, la crisi può colpire proprio tutti, anche chi ha uno stipendio fisso, quindi figuriamoci per i piccoli artigiani o i piccoli commercianti, che riescono a sopravvivere solamente se il loro lavoro ha successo e se qualcuno spende soldi per i prodotti da loro creati. E’ proprio così, ma il problema è un altro. Se i lavoratori con stipendio fisso, faticano ad arrivare a fine mese, come fanno gli imprenditori che vendono al dettaglio ad andare avanti e a non ricevere entrate? E’ difficile continuare senza liquidi, ma soprattutto è difficile richiedere un prestito o un finanziamento se non si ha una busta paga o comunque un lavoro a tempo determinato.continua

apr
23

Soluzioni per Richiedere un Prestito a Protestati

I prestiti per tutti coloro che sono protestati, non sono altro che delle linee di credito che vengono concesse a quei soggetti che sono iscritti nei registri oppure negli elenchi dei protesti. Dunque, ci sono due tipi protesti, che comunque incidono poco sulla finanziabilità di colui che lo richiede: il primo è il protesto assegni, ovvero quando viene emesso un assegno a vuoto, e in quel modo si dichiara pubblicamente il mancato versamento della somma pattuita in precedenza. Il secondo invece è quando non si onora il pagamento di una cambiale, procedura praticamente simile al protesto assegni.continua

apr
19

Nuove Imprese, ecco i Finanziamenti a Fondo Perduto

Gli imprenditori, sia piccoli che grandi sono in grande crisi, soprattutto per le molte tasse da pagare. Per avviare una nuova impresa, si ha bisogno di denaro e di finanziamenti. Ora però, i giovani possono aprire una società semplificata srl, senza alcuna spesa di notaio e con soltanto un euro. Certo, questa nuova norma ha causato inevitabilmente delle discussioni, anche se a dirla tutta si preferisce discutere di altro. Bene, una Srl è una società a responsabilità limitata, ovvero senza che i debiti della società vengano addossati sui soci che l’hanno creata.

Per tutto questo, dobbiamo rendere omaggio al governo Monti, con il quale il giovane imprenditore può avviare un’impresa senza aver l’obbligo di versare la garanzia minima, ovvero 10.000 euro. Questo serve per fornire alle persone meno ricche, la possibilità di diventare imprenditori, grazie al microcredito o ad altre forme. Attenzione però, perché come in tutte le cose, bisogna guardare in faccia la realtà: c’è bisogno di un capitale anche per comprare i beni necessari per l’apertura della propria azienda, ovvero affitti, licenze, bolli e molto altro ancora.continua

apr
10

Imprenditoria Femminile: come Ottenere un Finanziamento Agevolato

Il numero di donne che vogliono creare una loro impresa è in continuo aumento. Sono previsti finanziamenti per tutte coloro che lavorino nei seguenti settori: artigianato, agricoltura, industria, turismo e commercio. Ovviamente non tutte le figure femminili possono ottenere le agevolazioni, ma solamente quelle che prestano un progetto: ad esempio le ditte gestite da donne, le società che sono formate da donne per almeno il 60% del personale e tutte le società con capitali che siano in possesso di donne per almeno 2/3.

Inoltre, solo un determinato numero di aziende che risponde ai requisiti indicati sopr’anzi può presentare il progetto, e cioè: imprese con meno di 50 dipendenti, il fatturato non deve superare i 5 milioni di euro l’anno e lo stato patrimoniale non dev’essere superiore ai 2 milioni di euro.  Per quanto riguarda la forma prettamente giuridica, tali imprese possono essere composte come: società semplici, società a responsabilità limitata, società in nome collettivo, società cooperativa, società in accomandita per azioni e società per azioni, o più comunemente “S.p.A.”. Passiamo ora alle agevolazioni.continua

apr
4

Novità sulle Condizioni dei Mutui INPDAP per il 2012

Tramite alcune determinazioni, l’Inpdap, ovvero l’ Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell’Amministrazione Pubblica, ha eseguito alcuni cambiamenti per quanto concerne il regolamento per l’erogazione di prestiti e mutui, offerti per tutti coloro che sono iscritti (lavoratori attivi a tempo indeterminato e/o pensionati), alla gestione delle prestazioni sociali e creditizie, per un lasso di tempo non inferiore ai tre anni.

Tutti i mutui Inpdap erogati nel 2012, vengono concessi solamente per acquistare la prima casa, con un importo massimo non superiore ai 300.000 euro e una durata massima che può variare dai 10 ai 30 anni. Una delle caratteristiche più vantaggiose riguarda i tassi: infatti, i mutui Inpdap, sono offerti con tassi agevolati, tutto questo grazie a un Fondo Credito nato appositamente.continua

feb
8

Agevolazioni per le Auto: Aiuti senza Rottamazione, GAS, Metano e per Disabili

Negli ultimi tempi si assiste a forti pressioni da parte degli operatori economici al fine di ottenere la concessione di agevolazioni nel settore auto. Il 2010 ha visto l’erogazione di forti sconti per gli acquirenti di vetture nuove, il c.d. “bonus rottamazioni”, consistente in un ribasso del prezzo di euro 1.500 per chi acquista un’auto nuova, con emissioni inferiori o uguali a 115 g/km di CO2, a fronte della rottamazione di una vettura immatricolata entro il 31 dicembre 1999. Anche nel 2011 il governo sta studiando la concessione di una simile agevolazione.

Di sicuro aiuti economici sono previsti per l’acquisto, anche senza rottamazione, di un’auto a metano che beneficerà di un bonus di 4.000 euro (3.500 nel 2009). Lo Stato rilascia incentivi anche per i cittadini che già possiedono un’auto e la trasformano a gas: qui l’agevolazione è ampissima e riguarda qualsiasi vettura circolante, senza limitazioni sull’anno di immatricolazione e classe ambientale. L’importo che viene defalcato ammonta a euro 500 per il gpl e a 650 euro per il metano.continua

gen
31

Agevolazioni Imprese e Contributi a Fondo Perduto per Investimenti

Aiuti sotto forma di finanziamenti e contributi per le imprese vengono promossi sia a livello comunitario che nazionale che locale. In ambito comunitario la Bei ha intenzione di sovvenzionare aiuti a piccole e medie imprese italiane per mezzo di banche italiane, disporre finanziamenti specifici per regioni svantaggiate e concedere finanziamenti per la ricerca e lo sviluppo, in particolare nel settore delle tecnologie eco-compatibili.

Per quanto riguarda gli aiuti nazionali molte sono le leggi che fissano agevolazioni e contributi per attività produttive: si va dai crediti di imposta e agevolazioni per investimenti produttivi, al sostegno allo start-up per nuove iniziative imprenditoriali ad elevato contenuto tecnologico nell’ambito dei distretti tecnologici, agli incentivi per lo sviluppo di sistemi produttivi. Aiuti alle imprese provengono anche per sostenere la nuova occupazione e per agevolare l’autoimprenditorialità e l’autoimpiego.continua